Chi sostiene i costi dell'editoria Open Access?

Pubblicare Open Access non significa pubblicare gratis. Cambia il modello economico: il costo non costituisce più una barriera all'accesso sotto forma di abbonamento, ma viene coperto a monte, pagando per le spese di pubblicazione.
Per i depositi istituzionali, i costi rientrano nei costi di gestione dell'ente, tenuto conto degli evidenti vantaggi in termini di visibilità e prestigio.
Per le riviste, ci sono costi legati al workflow editoriale e alla garanzia di una peer review di qualità. Circa la metà delle riviste richiede il pagamento di una cifra per il processo di pubblicazione. Paga l'autore (o, sempre più spesso, la sua istituzione): in questo modo l'articolo diviene visibile per tutti, sempre. Tutti gli editori Open Access assicurano condizioni particolari per i paesi in via di sviluppo o per enti con scarsi finanziamenti.
La tendenza a livello internazionale è sempre più quella di ricomprendere i costi per la pubblicazione Open Access nel budget iniziale della ricerca. Sempre maggiore è il numero di enti di finanziamento che richiedono che le ricerche finanziate con i propri fondi vengano rese pubblicamente disponibili in Open Access, impegnandosi a pagare i costi del processo editoriale.