Gestori di archivi istituzionali
La disseminazione dell’informazione garantisce un reale impatto: più un articolo è liberamente scaricabile, più è letto, più viene citato. Questo favorisce la condivisione del sapere e quindi un più rapido avanzamento della conoscenza, senza barriere, in tutto il mondo.
Una delle due strategie di pubblicazione dell’Accesso Aperto è l’autoarchiviazione in archivi aperti: archivi digitali a carattere istituzionale o disciplinare, vi si deposita il pre-print o il post print dell’articolo in accordo con le politiche di copyright dell’editore.
Il compito dei gestori degli archivi è appunto rendere possibile l'autoarchiviazione.
Oltre agli aspetti tecnici legati all'istallazione, gestione, manutenzione degli archivi istituzionali vi sono una serie di sfide che vanno affrontate:
- il popolamento degli archivi
- la creazione fra i membri dell'istituzione della consapevolezza dei vantaggi offerti da un archivio istituzionale
- la predisposizione di strumenti che chiariscano quali sono i diritti degli autori, i diritti degli editori, i diritti degli utenti
- l'integrazione dell'archivio istituzionale nel normale ciclo di lavoro delle strutture di ricerca
Approfondimenti
- A Driver's guide to European repositories (in particolare i cap. 3 e 4)
- Swan, A. and Carr, L. (2008) Institutions, their repositories and the Web. Serials Review, 34 (1)
- OpenOASIS - Open Access Scholarly Information Sourcebook
