Progetti OA

L'Italia è coinvolta nei seguenti progetti sull'Open Access finanziati dall'Unione Europea

  • PEER (Publishing and the Ecology of European Journals) http://www.peerproject.eu/ (2008-2012). Il progetto finanziato dal programma EC eContentplus, ha come finalità lo studio degli effetti del deposito su larga scala e sistematico degli articoli manoscritti soggetti al peer reviewing (il cosiddetto Green Open Access o anche stage-two research output) sull'accesso da parte dei lettori, sulla visibilità degli autori e sulla sostenibilià economica delle riviste ed in generale sull'ecologia della ricerca europea. Il progetto si basa sulla collaborazione di editori, archivi e ricercatori. Al Centro ASK (Art, Science and Knowledge) della Bocconi è stato assegnato il compito di svolgere una ricerca empirica da svolgere a partire dal database di PEER sui costi associati al deposito degli articoli, sulle condizioni in base alle quali i costi possono essere ridotti, su possibili modelli organizzativi di deposito che meglio possono rispondere agli interessi della comunità della ricerca e della collettività in generale.

  • NECOBELAC (Network of Collaboration Between Europe & Latin American-Caribbean countries) http://www.necobelac.eu/en/index.php (2009-2012). Il progetto finanziato dal Settimo Programma Quadro (Capacities – Science in Society) opera nell'ambito della salute pubblica è coordinato dall'Istituto Superiore della Sanità. La finalità del progetto è quella di migliorare la scrittura degli articoli scientifici e di promuovere modelli di pubblicazione di articoli scientifici basati sull'accesso aperto rafforzando la cooperazione tecnica e scientifica tra l'Europa e i paesi dell'America Latina e dei Caraibi.

  • OpenAIRE (Open Access Infrastructure for Research in Europe) http://www.openaire.eu (2009-2012) Il progetto finanziato dal Settimo Programma Quadro, ha lo scopo di creare un'infrastruttura digitale e di meccanismi di sostegno per l'identificazione, il deposito, il monitoraggio e l'accesso aperto al testo completo degli articoli scientifici finanziati nel corso del Settimo Programma Quadro (2007-2013). Nell'ambito di questo progetto che vede la partecipazione di tutti i 27 paesi europei, i ricercatori nelle sette aree disciplinari (Energia, Ambiente, Salute, Sistemi Cognitivi/Interazione/Robotica, Infrastrutture di Ricerca, Scienza e Società, Scienze Socio-Economiche e Umanistiche) sono tenuti a depositare i risultati delle ricerche finanziate nell'ambito del Settimo Programma Quadro - FP7 - e dall'ERC - European Research Council in archivi istituzionali ad accesso aperto. Per l'Italia sono coinvolti il CNR-ISTI di Pisa per quanto riguarda l'infrastruttura tecnica, il CASPUR per quanto attiene la promozione, la disseminazione e la gestione del servizio di help-desk.

Inoltre l'Italia partecipa all'iniziativa promossa dal CERN per l'accesso aperto alle riviste peer reviewed nell'ambito della fisica della particelle. L'iniziativa denominata SCOAP3 - Sponsoring Consortium for Open Access Publishing in Particle Physics http://scoap3.org/ ha lo scopo di attuare un modello di pubblicazione delle riviste scientifiche in questo ambito che prevede il pagamento centralizzato per i costi del peer reviewing agli editori e l'accesso aperto degli articoli di queste riviste. Gli enti di finanziamento della ricerca nella fisica delle particelle e le biblioteche delle università e degli enti di ricerca che lavorano in questo ambito contribuiscono con una propria quota di finanziamento destinata a sostenere i costi del peer-reviewing. L'iniziativa è partita nel 2007, ha oggi raggiunto un numero sufficiente di adesioni e si prevede la sua attuazione a partire da gennaio 2013. Per l'Italia partecipano INFN (Istituto Nazionale per la Fisica Nucleare) in quanto ente principale di finanziamento della ricerca in questo ambito e il CASPUR, per le attività di coordinamento e di finanziamento delle biblioteche delle università italiane all'iniziativa.