Come aderire
Gli atenei e gli enti di ricerca italiani che gestiscono archivi istituzionali e la pubblicazionedi riviste ad accesso aperto entrambi compatbili con le specifiche del protocollo OAI-PMH e che intendono favorire la visibilità e la disseminazione dei contenuti ad accesso depositati sono invitati ad aderire all'iniziativa PLEIADI, segnalando i propri archivi affinché siano valutati per la loro inclusione.
Sono qui riportate nella forma di domanda e risposta brevi spiegazioni sui requisiti necessari per partecipare come data provider a PLEIADI.
Quali dati raccoglie PLEIADI?
PLEIADI, il service provider nazionale italiano OAI-PMH, raccoglie la produzione scientifica di università ed enti di ricerca italiani attraverso procedure di raccolta automatica di metadati (harvesting).
I gestori di repository istituzionali e riviste ad accesso aperto, se compatibili con le specifiche del protocollo OAI-PMH, possono segnalarli a PLEIADI perché siano valutati ai fini dell'inclusione.
Quali requisiti deve possedere un archivio / una rivista per essere incluso in PLEIADI?
PLEIADI è un progetto congiunto CASPUR-CILEA che si regge sulle risorse liberamente rese disponibili dai due consorzi. Per questa ragione, e per garantire un livello di qualità al servizio fornito, i gestori si riservano di sottoporre gli archivi e le riviste proposte per l'inclusione a una semplice verifica. Gli elementi considerati sono:
- il servizio deve essere reso disponibile da un ente italiano, o deve mettere a disposizione uno o più set che contengano esclusivamente documenti prodotti da autori o in enti italiani;
- l'archivio/rivista proposto deve contenere metadati oai_dc ed essere compatibile con le specifiche del protocollo OAI-PMH v. 2.0;
- l'archivio/rivista deve essere disponibile su web e non solo in intranet
- i metadati di tutti gli oggetti descritti devono essere tutti liberamente accessibili;
- devono essere presenti metadati descrittivi nell'ordine di qualche centinaio di unità;
- verrà data priorità ai data provider che mettono a disposizione anche una rilevante quantità di full text, pur accettando in linea di principio l'inclusione anche di banche dati esclusivamente bibliografiche, se rispondenti ai requisiti precedenti.
Come attivare la procedura di raccolta automatica di PLEIADI?
Per attivare la procedura è sufficiente inviare una mail a pleiadi@openarchives.it, fornendo questi dati:
- Nome dell'archivio / Rivista
- URL della home page
- baseurl OAI-PMH
- email del gestore o di persona di riferimento
- Indirizzo/i IP numerico della macchina su cui c'è il servizio
- eventuali note.
Al termine di una procedura di valutazione si procederà alla notifica del risultato al gestore e all'eventuale registrazione dell'archivio/rivista in PLEIADI.
Con quale frequenza avviene la procedura di raccolta automatica?
L'harvesting dei dati e dei metadati avviene una volta al giorno, in modo incrementale.
Posso correggere dati scorretti presenti in PLEIADI?
No. Per la struttura stessa del protocollo OAI-PMH, PLEIADI raccoglie dati prodotti e mantenuti altrove. Per correggere eventuali dati scorretti è necessario rivolgersi al gestore dell'archivio/rivista che ha pubblicato la risorsa.
